Rotatoria, semaforo o tutt’altro?
Quale tipo di incrocio favorisce la massima fluidità viaria? L’esperto USTRA risponde: «Dipende. Ogni nodo stradale è un caso a parte».
Quanto traffico confluisce all’incrocio e da quale direzione? Dove sono diretti i veicoli? Che ruolo hanno il trasporto pubblico e la mobilità ciclopedonale? Balazs Fonyo, responsabile dell’unità Sostegno tecnico USTRA per le filiali di Winterthur e Bellinzona, spiega perché per un’intersezione stradale non esiste un’unica soluzione.
Caro Balasz, cosa favorisce maggiormente la fluidità del traffico, una rotatoria o un semaforo?
Non è possibile dare una risposta generale a questa domanda. Una rotatoria può essere efficace se il numero di veicoli provenienti dalle varie direzioni più o meno si equivale e di conseguenza il flusso in ingresso e in uscita è uniforme. In caso di circolazione intensa, oppure se il traffico si concentra in determinate direzioni o i veicoli con diritto di precedenza interrompono un flusso importante, il rischio è che si formino regolarmente code piuttosto lunghe. I sistemi semaforici intelligenti, vale a dire con funzionamento autoregolato, sono un’opzione che consente di gestire in modo mirato le diverse correnti di traffico.
Come possiamo immaginarci una tale gestione?
Sistemi semaforici moderni, a controllo dinamico, sono in grado di rilevare il traffico grazie a dei sensori e adeguare costantemente le fasi di verde all’effettiva intensità della circolazione. L’obiettivo è che durante il verde i veicoli possano realmente avanzare. In questo modo si riesce a sfruttare meglio la capacità viaria a disposizione, accorciando altresì i tempi di percorrenza. Impianti adattivi di questo tipo sono coordinati anche con la mobilità ciclopedonale e possono dare la precedenza agli autobus.
Questo significa che con l’aumentare del traffico le rotatorie prima o poi saranno sostituite da semafori?
Non necessariamente, dipende dall’intera rete e dal volume di traffico. Se il flusso di veicoli in svolta a destra è sostanzioso, si può realizzare ad esempio un bypass per consentire alle vetture di svoltare direttamente senza entrare in rotonda. Un’altra possibilità è rappresentata dalle cosiddette turborotatorie, dove la corsia di marcia viene scelta già prima dell’inserimento, evitando in gran parte cambi di corsia successivi all’interno, come nel caso del progetto di Riazzino (N13). Anche un sistema di dosaggio semaforizzato prima di una rotatoria permette di controllare il flusso veicolare e rendere così la circolazione più scorrevole. E talvolta occorre una soluzione completamente diversa: a Göschenen è in programma la realizzazione di un nuovo ponte, finalizzato a separare le correnti di traffico su diversi livelli e sostituire l’attuale rotatoria. Sono quindi necessarie soluzioni diverse in funzione del caso specifico.
Grazie per queste interessanti delucidazioni, Balasz.
Sistemi semaforici «autoregolati» già in uso in Ticino
Un esempio concreto lo troviamo in Ticino, sulla strada nazionale A13 (una ex strada cantonale) tra Bellinzona e Locarno, in territorio di Cadenazzo e Gambarogno, dove a partire da sabato 29 agosto 2026 è stata avviata la prima fase di una nuova modalità di gestione coordinata della viabilità locale. Dopo approfondite valutazioni di diverse varianti, eseguite mediante simulazioni delle situazioni di traffico nelle diverse ore del giorno, è emerso che è possibile contrastare la formazione di code gestendo la capacità degli incroci in funzione dei flussi effettivi di traffico. Questo può essere fatto implementando un sistema semaforico adattivo. Quattro delle cinque rotonde presenti sulla tratta da oltre 30 anni verranno quindi progressivamente sostituite entro il 2027, una rimane, ma sarà regolata da semafori.
Per il Piano di Magadino, tra Cadenazzo e Quartino, i semafori rappresentano la scelta più efficace per garantire una circolazione più fluida e sicura per tutti, grazie all’autoregolazione che permette di dare le giuste tempistiche sulla base delle reali condizioni del traffico.
Il progetto prevede, inoltre, la realizzazione di una rotatoria a doppio anello a Riazzino, sulla strada che porta all’aeroporto di Locarno-Magadino.
Per maggiori informazioni e video esplicativi cliccare qui: A13 Viabilità Bellinzona Sud-Riazzino
(Testo: Tosca Marci)








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