Roadmap Mobilità elettrica: nuovi traguardi fino al 2030
L’elettromobilità è fondamentale per ridurre le emissioni di CO2 nel settore dei trasporti. La Confederazione ha ampliato la roadmap Mobilità elettrica prorogandola fino al 2030, allo scopo di promuovere ulteriormente la transizione a un nuovo modo di muoversi. Oltre alle automobili, la strategia include ora anche autocarri, furgoni e bus.
Dal 2018, la roadmap Mobilità elettrica ha contribuito in modo significativo alla promozione di una mobilità sostenibile in Svizzera. Grazie alla collaborazione tra mondo economico, scienza, associazioni ed enti pubblici, l’infrastruttura per i veicoli elettrici si è sviluppata rapidamente: al momento in tutto il Paese sono disponibili oltre 15 000 punti di ricarica. A febbraio 2025, la quota di nuove immatricolazioni per vetture ricaricabili a spina (tra full electric e ibridi plug-in) era pari a circa il 30 %. È tuttavia improbabile che si riesca a centrare il traguardo originario del 50 % entro il 2025.
Per raggiungere gli obiettivi climatici della Confederazione nel settore dei trasporti, l’elettrificazione delle sole autovetture non è sufficiente. Anche il trasporto merci e quello pubblico hanno un ruolo decisivo. Per questo motivo, l’ampliamento della Roadmap include ora anche i veicoli commerciali e gli autobus, permettendo di sfruttare sinergie in termini di infrastrutture di ricarica e di accelerare la decarbonizzazione dell’intero traffico stradale.
Durante il 13° evento dedicato alla piattaforma roadmap Mobilità elettrica, tenutosi a Berna nel settembre 2024, il consigliere federale Albert Rösti ha sottolineato i successi finora ottenuti dall’iniziativa, invitando a intensificare ulteriormente gli sforzi. In particolare, sono chiamate a partecipare attivamente a questa trasformazione le aziende di trasporto e logistica.
Un’iniziativa su base volontaria
La Roadmap è un’iniziativa volontaria sostenuta da oltre 60 operatori provenienti da mondo economico, enti pubblici e ricerca. L’intenzione è continuare a potenziare l’elettromobilità attraverso progetti comuni e soluzioni innovative. Un impegno che i partner hanno preso sin dal 2018.
L’obiettivo iniziale, ovvero raggiungere entro il 2022 il 15 % di immatricolato annuo con veicoli ricaricabili a spina, è già stato conquistato nel 2021. Pertanto, il 16 maggio 2022 è stata firmata la roadmap Mobilità elettrica 2025 con traguardi più ambiziosi: puntare al 50 % entro il 2025. Sono 66 i soggetti impegnati nell’implementare una novantina di misure volontarie, tra cui la realizzazione di una rete fast charge lungo le strade nazionali, supportata dall’USTRA. L’estensione al 2030 crea un quadro di continuità e stabilità tale da garantire una trasformazione sostenibile nel tempo. Il coinvolgimento del trasporto merci e pubblico è un passo decisivo verso una mobilità rispettosa del clima in Svizzera.







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