Guida automatizzata o assistita? Le differenze fondamentali fra i livelli 2 e 3

Sulle strade svizzere circolano auto sempre più intelligenti e per i conducenti la distinzione fra guida «assistita» e «automatizzata» può sembrare un dettaglio. Eppure, è essenziale conoscere la differenza. Questo articolo aiuta a fare chiarezza.

Le auto dotate dei sistemi più moderni sono in grado, in determinate circostanze, di controllare sterzo, velocità, cambio di corsia. Nel linguaggio quotidiano quindi i sistemi di assistenza sono spesso confusi con quelli di automazione. Eppure, la differenza è fondamentale, in quanto determina le condizioni di utilizzo, ad esempio se è obbligatorio tenere le mani sul volante o quali sono le responsabilità in caso di infrazione.

Livello 2: noi guidiamo, l’auto assiste

La maggior parte dei veicoli moderni, anche quelli più avanzati, non superano il livello 2 di automazione, talvolta chiamato dai costruttori «2+» o addirittura «2++» per designare i sistemi più sofisticati. In questi casi si tratta di dispositivi di guida assistita: il veicolo, ad esempio, può gestire simultaneamente direzione e velocità, o garantire il mantenimento della corsia e della distanza. È un ausilio interessante, ma il termine «assistenza» è cruciale perché questi sistemi, al di fuori di condizioni atmosferiche o di circolazione ideali, rimangono limitati.

Dal punto di vista legale, anche a dispositivi attivati, il conducente resta al comando del veicolo, ovvero deve mantenere le mani sul volante, gli occhi sulla strada e rimanere concentrato alla guida. Il sistema è uno strumento di comfort e sicurezza, non sostituisce mai il guidatore.

Livello 3: l’auto guida, noi sorvegliamo

Con un sistema di automazione di livello 3 non si parla più di guida assistita, bensì è il veicolo che assume la responsabilità in una situazione specifica, ad esempio in autostrada a una determinata velocità massima. Per questo, con un dispositivo di livello 3 inserito, il conducente è autorizzato a togliere le mani dal volante in determinate circostanze. In Svizzera è consentita una sola casistica applicativa: il pilota automatico autostradale.

La legge stabilisce tuttavia che il conducente deve essere sempre pronto a riprendere il controllo del veicolo appena il sistema lo richiede, ad esempio attraverso un segnale acustico. Concretamente, tenere un oggetto fra le mani, anche uno smartphone, è rischioso, perché può ritardare oppure ostacolare la ripresa del volante. In caso di incidente, la responsabilità può ricadere sul costruttore.

Nessun sistema di guida automatizzata omologato fino ad aprile 2026

Consentito dalla legge non significa necessariamente disponibile per gli automobilisti. Infatti, attualmente non esistono sistemi di questo tipo omologati, ovvero ufficialmente autorizzati a circolare su strade elvetiche, salvo nel solo contesto di progetti pilota supervisionati dall’Ufficio federale delle strade, come quelli condotti nella Furttal (ZH), ad Arbon (TG) e a Berna (vedi precedenti articoli pubblicati su questo blog).

In sintesi: la cornice giuridica svizzera è pronta, ma sulle nostre strade ufficialmente non circolano ancora veicoli con livello 3 di automazione. Se la nostra auto dispone di un sistema di guida assistita avanzato, a prescindere dal nome, la responsabilità rimane quindi interamente nostra.

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